{"id":178,"date":"2008-06-07T14:47:27","date_gmt":"2008-06-07T12:47:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.musikologiamo.it\/?p=178"},"modified":"2009-06-07T15:00:23","modified_gmt":"2009-06-07T13:00:23","slug":"jazzid-area-festival-le-menti-musicali-anno-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/?p=178","title":{"rendered":"Jazzid Area Festival &#8211; Le Menti Musicali anno 2008"},"content":{"rendered":"<p><a href='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/marchio-jazzid-area-festiva-pic.jpg' title='marchio-jazzid-area-festiva-pic.jpg'><img src='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/marchio-jazzid-area-festiva-pic.thumbnail.jpg' alt='marchio-jazzid-area-festiva-pic.jpg' \/><\/a><\/p>\n<p>I festivals dedicati alla Musica, secondo recenti sondaggi, rappresentano una delle motivazioni pi\u00f9 forti che concorrono nel determinare la scelta del luogo e del tipo di vacanza da parte degli giovani e non solo.<br \/>\nAlle regioni o alle zone che per prime hanno valorizzato e investito sulla tutela delle arti musicali locali e non,  oggi va sicuramente il merito di aver diffuso e fatto maturare questo importante pretesto di viaggiare e va anche riconosciuto che in queste zone \u00e8 notevolmente cresciuto il flusso turistico con ricadute positive anche in altri segmenti tradizionali, ad esempio storico, artistico, museale, ambientale ecc.<\/p>\n<p><a href='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/pubblicazione3menti.jpg' title='pubblicazione3menti.jpg'><img src='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/pubblicazione3menti.thumbnail.jpg' alt='pubblicazione3menti.jpg' \/><\/a><br \/>\nI festival per La Musica oggi, attirano e coinvolgono di per s\u00e8 una percentuale non trascurabile dell\u2019intero mercato turistico.<br \/>\nNon \u00e8 casuale che l\u2019Italia intera, sia divenuta crocevia di manifestazioni culturali e musicali  tipo Festival del Jazz, della Musica Etnica, della Musica Medioevale ecc., abbinandoli a dei percorsi degustativi di tutto ci\u00f2 che il territorio offre, fulcro, ormai, per ogni promozione locale.<br \/>\nE la ricchezza produttiva e culturale di un\u2019area costituisce il vero valore aggiunto rispetto alla tradizionale offerta turistica.<br \/>\nNaturalmente per presentare e promuovere tutto ci\u00f2 \u00e8 necessaria una vetrina, che per contenuti e sapienza espositiva sia in grado di incuriosire e attrarre il visitatore, convincendolo ad iniziare un percorso che si prospetta ricco di stimoli e soddisfazioni sensoriali.<br \/>\nAd assolvere questo compito di presentazione del territorio e di iniziazione alla scoperta delle sue risorse potrebbe essere LA VALORIZZAZIONE DELLA ARTE MUSICALE PROVINCIALE, che, ubicata in posizione strategica all\u2019interno di un ambiente storico della citt\u00e0\u00a0, dovrebbe divenire una delle tappe obbligate dei visitatori, ma anche dei locali.<br \/>\nSe in generale la validit\u00e0\u00a0 de LA VALORIZZAZIONE DELLA ARTE MUSICALE PROVINCIALE \u00e8 scontata nel processo di valorizzare del territorio e delle opportunit\u00e0\u00a0 dello stesso, \u00e8 ancor pi\u00f9 giusto pensare che, rendere fruibile a pi\u00f9 persone tale progetto sar\u00e0\u00a0 lo scopo principale dello stesso.<\/p>\n<p>IL PROGRAMMA PREVEDE:<\/p>\n<p>LUNEDI\u2019 14 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<br \/>\nAREA MUSICA \tNOTE D\u2019AUTORE;<br \/>\nMARTEDI\u2019 15 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<br \/>\n<a href='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/lob-tech-tones-piccola.jpg' title='lob-tech-tones-piccola.jpg'><img src='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/lob-tech-tones-piccola.thumbnail.jpg' alt='lob-tech-tones-piccola.jpg' \/><\/a><br \/>\nAREA MUSICA \tLOB Tech Tones Jazz\/Fusion Trio ovverosia, chitarrista Piergiorgio Lucidi (Musicanti di Brema) Compiuti i 16 anni di et\u00e0\u00a0 riceve come regalo dal padre una chitarra elettrica (Aria Pro II Series Cardinal CS-250) e comincia a suonare brani dei Pink Floyd, Eric Clapton, Led Zeppelin e Deep Purple. In seguito ricerca le radici delle sue sonorit\u00e0\u00a0 preferite fino ad arrivare a Robert Johnson, passando per Cole Porter, Miles Davis, Herbie Hancock, Charlie Parker e John Coltrane. Dopo un anno da autodidatta, si iscrive alla Scuola di Musica di Anagni studiando Chitarra Jazz sotto la guida di Enzo Salvi, con il quale approfondisce lo studio dell&#8217;armonia e dell&#8217;approccio chitarristico al jazz ed al jazz\/rock, suonando contemporaneamente come chitarrista solista in diversi gruppi blues locali. Conclusa la scuola, con conseguimento del Diploma in Chitarra Jazz, prosegue da autodidatta studiando diversi metodi di improvvisazione, iniziando da quelli per pianoforte per poi passare a quelli per chitarra.<br \/>\nTrasferitosi a Roma per studiare Ingegneria Informatica, la sua prima e grande passione fin dalla tenera et\u00e0\u00a0, approfondisce il suo percorso di studio musicale attraverso la ricerca di un proprio playing e di un personale metodo di approccio all&#8217;improvvisazione, ispirandosi a Scott Henderson, Allan Holdsworth e John Scofield. Il suo percorso stilistico \u00e8 stato caratterizzato da diverse esperienze con gruppi e jam session in molti locali della Capitale eseguendo brani dei Weather Report, Chick Corea e Tribal Tech. Nel 2003 una delle collaborazioni pi\u00f9 interessanti \u00e8 stata quella con la Jazz Big Band I Musicanti di Brema, diretta dal maestro Bruno Gianetti, durante la quale approfondisce le dinamiche ed il jazz degli anni \u00e2\u20ac\u02dc40 e &#8217;50, suonando con alcuni maestri della Scuola di Musica Popolare di Testaccio di Roma. Ad Agosto 2006 scrive, produce e pubblica il suo primo album JazzMoves, diffuso su Internet sotto Licenza Creative Commons attraverso anche il proprio sito web: www.piergiorgiolucidi.com.A Settembre 2006 fonda insieme al bassista Angelo Orlando ed al batterista Michele Benigna il trio Jazz\/Fusion LOB Tech Tones. A Novembre 2006 JazzMoves viene pubblicato sotto etichetta BeatPick. A Dicembre 2006 RGB Magazine (edita da RGB Media ex Unwired Media), rivista mensile di musica italiana, pubblica JazzMoves sia come articolo nella rivista, sia all&#8217;interno del DVD allegato rendendolo disponibile in tutte le edicole italiane. A Febbraio 2007 JazzMoves CD \u00e8 disponibile in vendita in tutto il mondo (esclusa l&#8217;Italia) dal publisher negli Stati Uniti su Amazon e da Lulu.com. A Marzo 2007 Spontaneous viene rilasciato sotto Licenza Creative Commons e viene pubblicato sotto etichetta BeatPick. A Giugno 2007 partecipa all&#8217;evento della Festa Europea della Musica 2007 aprendo il concerto virtuale su Second Life. A Luglio 2007 LOB Tech Tones trio \u00e8 una delle band finaliste ad ArezzoWave 2007 con diretta live da Firenze anche su SecondLife. Ad Agosto 2007 Spontaneous CD \u00e8 disponibile in vendita in tutto il mondo (esclusa l&#8217;Italia) dal publisher negli Stati Uniti su Amazon e da Lulu.com. A Settembre 2007 con il suo trio LOB Tech Tones si esibisce al Jazz For Holiday Festival 2007. A Gennaio 2008 partecipa come semifinalista al Concorso Nazionale Chicco Bettinardi 2008 come nuovo talento del jazz italiano (Piacenza Jazz FEST 2008). A Settembre 2008 con il suo trio LOB Tech Tones si esibir\u00e0\u00a0 per 7 giorni al Jazz For Holiday Festival 2008,<br \/>\nbassista Angelo Orlando (KingCrow, BETA Elements)  L&#8217;interesse Musicale arriva verso i 15 anni, quando il fratello comincia a suonare la chitarra ed in particolare a studiare i pezzi dei LED ZEPPELIN. All&#8217;et\u00e0\u00a0 di 17 anni quindi comincia suonare il basso da auto-didatta e ad ascoltare tanta tantissima Musica, in breve tempo intraprende uno studio ad orecchio nota per nota di gruppi-chiave della musica rock e rock-progressive, quali Police, Led Zeppelin, King Crimson, Rush, Mahavishu Orchestra, Gentle Giant, Area, PFM, YES, Gong, Pink Floyd, Van Der Graaf Generator, Robert Wyatt, U.K, Frank Zappa. A 20 anni entra in contatto con il jazz e la fusion sempre studiando ad orecchio le parti e di Jaco Pastorius e Jeff Berlin.  Ed \u00e8 proprio in questo periodo (1993) che entra nella formazione jazz-fusion &#8220;Oltrequando&#8221; un trio fondamentalmente fusion con influenze del progressive anni 70. Con questo gruppo si perfeziona sia come suono che come tecnica, sia come conoscenza dell&#8217;armonia, studiando su alcuni libri. Nello stesso periodo intraprende anche progetti di musica sperimentale ed etnica (Anno Zero \u2013 1998, con i quali partecipa al Memorial Demetrio Stratos), e situazioni musicali anche pi\u00f9 commerciali (Dharma One \u2013 1998). Si cominciano ad allargare sempre di piu&#8217; gli interessi musicali con un&#8217;orientamento particolare verso il Jazz Moderno(la Fusion piu&#8217; sperimentale) gruppi come Lost Tribe, Tribal Tech, Steve Coleman and Five Elements, Bill Frisell, John Scofield, Allan Holdsworth, Jan Garbarek a cavallo tra Jazz, Jazz-Funk, Jazz-Fusion e Jazz Sperimentale. Di questo periodo \u00e8 anche il progetto (Anthea \u2013 1999) di Musica Sperimentale, basato sull&#8217;improvvisazione, con la quale registra 2 CD. Attorno ai 30 anni comincia uno studio pi\u00f9 costante degli standard jazz(grazie anche all&#8217;ascolto di aluni mostri sacri: Miles Davis, Charlie Parker, John Coltrane, e Charles Mingus, Weather Report, Ornette Coleman), e lo studio analitico di alcuni grandi bassisti (e relative tecniche), tra cui: Mark King, Victor Wooten, John Patitucci, Larry Graham, Dave Larue, Stuart Hamm, Yoshihiro Naruse, Jaco &#038; Jeff Berlin inclusi. Nel 2003 conosce Piergiorgio Lucidi, con la quale, dopo varie jam session molto positive, fonda insieme al batterista Michele Benigna i LOB Tech Tones (2006), un trio Jazz-Fusion orientato a spaziare parecchio tra i generi partendo dal JAZZ, seguendo le orme principalmente dei Tribal Tech, Vital Tech Tones, Allan Holdsworth, Lost Tribe. Dalla fine del 2005 fino al Dicembre 2007 collabora con i Beta Elements, gruppo di Progressive Rock stile King Crimson, con influenze multi-etniche e Jazz-Fusion, tra i cui componenti c&#8217;\u00e8 il fratello (Pierluigi Orlando, chitarrista e compositore del gruppo). Con questa formazione suona nella serata \u201dDonami le Ali\u201d (Ottobre 2007), rassegna musicale a cui partecipano alcuni grandi nomi(Roberto Ciotti, Maria Pia DeVito, Nicola Alesini). Dal Marzo al Settembre 2007 collabora con i KingCrow la band italiana nell&#8217; hard rock progressive, con la quale suona all&#8217;Evolution Festival 2007, e al Midsummer Festival 2007. Nel Settembre 2007 partecipa con i LOB Tech Tones a Jazz For Holiday 2007, Jazz Festival tenutosi in Calabria(S.Nicola di Arcella). Nel Febbraio 2008 collabora stabilmente con la band Kingcrow, con la preparazione del Tour 2008 (tra cui il Gods Of Metal 2008) e del nuovo CD in preparazione.<br \/>\ne batterista Michele Benigna (Tony Corizia, Pippo Matino, Rocco Zifarelli) Batterista Jazz\/Rock, ha studiato al Conservatorio di S.Cecilia ed al Drummers Collective di New York. I maestri che lo hanno maggiormente influenzato sono Ettore Mancini, Derek Wilson, Aldo Peverini, Michael Lauren, Fred Klatz.Suona con \u00e0\u00a0dale, Bludeepa, LOB Tech Tones e collabora saltuariamente con giovani artisti compositori e band emergenti della scena romana per lavori in studio. All\u2019attivit\u00e0\u00a0 professionale in alcune tribute band associa quella di insegnante, che svolge solo privatamente.  (il trio Jazz \/ Fusion fondato nel 2006);<br \/>\nMERCOLEDI\u2019 16 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<br \/>\n<a href='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/fuccelli-cesarini.jpg' title='fuccelli-cesarini.jpg'><img src='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/fuccelli-cesarini.thumbnail.jpg' alt='fuccelli-cesarini.jpg' \/><\/a><br \/>\nAREA MUSICA\tDUE FISARMONICA JAZZ<br \/>\nFUCCELLI-CESARINI<\/p>\n<p>Valentina Cesarini<br \/>\nValentina Cesarini nasce ad Avezzano il 9\/3\/82 ed intraprende lo studio della musica all\u2019et\u00e0\u00a0 di otto anni. Nel 2005 si diploma in Fisarmonica presso il Conservatorio \u201cL.Cherubini\u201d di Firenze sotto la guida del M\u00c2\u00b0Roberto Fuccelli.<br \/>\nVincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, nel 2006 \u00e8 stata scelta come unica rappresentante Italiana al concorso mondiale \u201cPrimuus Ikalinen\u201d (Finlandia), dove si \u00e8 classificata al 3\u00c2\u00b0 posto.<br \/>\nNell\u2019anno 2007 si \u00e8 aggiudicata: il 1\u00c2\u00b0premio assoluto nella categoria variet\u00e8 ed il premio speciale come migliore fisarmonicista a piano al Concorso Internazionale \u201cS.Bizzarri\u201d (TE), il 1\u00c2\u00b0premio al Concorso Internazionale \u201cCitt\u00e0\u00a0 di Atri\u201d  ed il 2\u00c2\u00b0premio al Concorso Internazionale \u201cCitt\u00e0\u00a0 di Castelfidardo\u201d nella sezione variet\u00e8. Premiata come migliore fisarmonicista italiana del 2007 .<br \/>\nOltre al concertismo, Valentina svolge attivit\u00e0\u00a0 didattica presso l\u2019Accademia Musicale \u201cR.Fuccelli\u201d di Perugia ed \u00e8 docente di fisarmonica presso la scuola media A.M.Ricci di Rieti.<\/p>\n<p>Roberto Fuccelli<br \/>\nNato a Perugia vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali si \u00e8 Diplomato in fisarmonica al Conservatorio \u201cL.Cherubini\u201d di Firenze e in flauto traverso al Conservatorio \u201cF.Morlacchi\u201d di Perugia. Ad un intensa attivit\u00e0\u00a0 didattica unisce attivit\u00e0\u00a0 concertistica che svolge sia in Italia che all\u2019estero. Ha realizzato  incisioni discografiche per la Robidroli, la Nota Records, Pagina 3. Compositore e direttore della fisorchestra \u201cLibertango\u201d \u00e8 stato ospite in trasmissioni televisive della RAI e di MEDIASET . nel 1998 ha fondato l\u2019omonima Accademia Musicale a Perugia.<\/p>\n<p>GIOVEDI\u2019 17 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<\/p>\n<p><a href='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/girotto-biondini.jpg' title='girotto-biondini.jpg'><img src='https:\/\/www.musikologiamo.it\/\/public\/2009\/06\/girotto-biondini.thumbnail.jpg' alt='girotto-biondini.jpg' \/><\/a><br \/>\nAREA MUSICA\t\t\t\tGirotto &#8211; Biondini \u2013 duo<\/p>\n<p>Javier Girotto          Sax soprano, baritono e flauti<\/p>\n<p>Luciano Biondini        Fisarmonica<\/p>\n<p>Non\u2019\u00e8 certo la prima volta che il jazz e le tradizioni argentine s\u2019innamorano fino a finire in un abbraccio vigoroso, simile a un tango impetuoso e improviso.<br \/>\nNon\u2019\u00e8 n\u00e8anche la prima volt\u00e0\u00a0 che la fisarmonica, strumento popolare (se si puo dire), portando nel suo corpo l\u2019eco di un misto di tutti i folclori del mondo, s\u2019imbaldanzisce a uscire con delizia del suo universo traditionale.<br \/>\nMa l\u2019italiano Luciano Biondini e l\u2019argentino Javier Girotto, lirici e molto melodici, senza cercare a rinnovare questo tipo di conversazioni intimiste, hanno la sensibilit\u00e0\u00a0 e il talento di alzare questo esercizio di \u00c2\u00ab stile \u00c2\u00bb al  suo grado piu alto di compimento estetico e di poesia sentimentale.<br \/>\nInsieme gli due uomini propongono una musica originale, regalandoci \u00c2\u00ab nuovi ponti tra il jazz e il tango \u00c2\u00bb. Improvvisazione libera e scrittura neoclassica. Ci sta, veramente, molta malinconia e raffinatezza in questo universo musicale che si rivolge tanto all\u2019anima quanto all\u2019intelligenza.<br \/>\nIl duo si \u00e8 formato nel 2000 e si \u00e8 esibito nei piu\u2019 importanti festival jazz  europei ( Berlino, Coutances, Triennale di Colonia, Vienna, Clusone, Villa Celimontana,  Fandango Festival, Auditorium S.Cecilia di Roma, Bergamo Jazz, Monaco ed altri). Nel 2002, registrano il loro primo disco \u201c El Cacerolazo \u201c  per l\u2019etichetta italiana Philology, dedicato alla popolazione argentina ( El cacerolazo \u00e8 appunto un modo di protesta pacifica che gli argentini hanno fatto piu\u2019 volte andando per le strade sbattendo delle pentole). Quest\u2019anno \u00e8 uscito il loro secondo disco \u201c Terra Madre \u201c per l\u2019etichetta tedesca ENJA. Questo ultimo lavoro testimonia la continua crescita insieme di questi due musicisti, sia nelle loro composizioni sia nel linguaggio espressivo.La loro musica prende spunto dall\u2019 Argentina e dalla musica   mediterranea , il tutto concepito come terreno di ricerca verso il coinvolgente lirismo  e calore di una musica che supera i confini del jazz. Intesa ed energia sono le componenti fondamentali delle loro performance.  <\/p>\n<p>VENERDI\u201918 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<br \/>\nAREA MUSICA\tDONATELLA CARLOTTI PIANO SOLO;<\/p>\n<p>SABATO 19 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<br \/>\nAREA MUSICA\tPAOLO DI SABATINO PIANO SOLO<br \/>\nTeramo il 26 settembre 1970, inizia giovanissimo lo studio del pianoforte sotto la guida del padre e si diploma nel 1990 col massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, presso il Conservatorio di Bari. Nel 1994, nello stesso Conservatorio, consegue il diploma di Musica Jazz. Jazz. Dedicatosi esclusivamente al jazz si esibisce con varie formazioni a proprio nome dal \u201cpiano solo\u201d all\u2019ottetto. Ha partecipato a numerose trasmissioni radio-televisive (Radio Rai 1,2,3, Radio Capital, Rai News 24, Tg2, Domenica In) e suonato in importanti clubs e festivals, tra i quali ricordiamo: Fano, Pescara, Pomigliano, Urbino, Festival pianistico del Gargano, Lignano, Foggia, Bergamo, Villa Celimontana, Cagliari, Veneto Jazz, Aosta, Ruvo di Puglia, Ai Confini tra Sardegna e Jazz, Lugo Jazz Festival (Spagna), Salamanca Jazz Festival (Spagna), Jazz Atlantico (Auditorio de Tenerife), Berlino, Amburgo. Ha suonato con: M. Urbani, G. Capiozzo, M. Roche, M. Cafiero, P. Fresu, S. Satta, N. Arigliano, L. Konitz, R. Giuliani, G. Coscia, E. Palermo, L. Patruno, G. Telesforo, E. Rava, M. Giammarco, I. De Paula, M. Rosa, R. Rossi, G. Cazzola, L. Bulgarelli, M. Di Leonardo, D. Deidda, C. Meyer, R. Gatto, B. Mintzer, P. Leveratto, A. Marcelli, P. Damiani, M. Raja, M. Garay, B. Cobham, D. Samuels, J. Berlin, P. Costa, L. Colombo, P. Drummy, J. Levy ed altri. Partecipa, in qualit\u00e0\u00a0 di pianista-compositore-arrangiatore, ad alcuni progetti del musicista-autore Davide Cavuti avendo modo di collaborare con attori quali Michele Placido, Arnoldo Fo\u00e0\u00a0, Maria Rosaria Omaggio, Milo Vallone, Caterina Vertova, Valentina Carnellutti, Alessandro Haber, Elena De Ritis, Mariangela D\u2019Abbraccio, Daniela Fazzolari, Edoardo Siravo.;<br \/>\nNell\u2019anno accademico \u00e2\u20ac\u02dc94\/\u201995 insegna solfeggio presso il Conservatorio di Bari. Nel 1996 pubblica una raccolta didattica per pianoforte intitolata 15 pezzi per piccoli pianisti, progressivi per lo sviluppo del carattere melodico (ediz. Trasimeni \u2013 Roma). Nello stesso anno viene pubblicata una raccolta di brani per piano jazz (\u201cJazz Reflections\u201d \u2013 ediz. B\u00e8rben \u2013 Ancona). Nel marzo del 1999 suona a Chicago presso il famoso jazz-club \u201cJazz Showcase\u201d e firma un contratto esclusivo per la Hallway Records di Chicago con la quale pubblica nel 1999 il CD Introducing Paolo Di Sabatino in quartetto (con Bosso, Ciancaglini e Manzi) e Threeo con J. Patitucci e Horacio \u201cEl Negro\u201d Hernandez. Nel dicembre del 2002 le edizioni Il Manifesto pubblicano Paolo Di Sabatino, cd che racchiude tutte composizioni originali suonate in compagnia dei sassofonisti Javier Girotto, Stefano Di Battista e Daniele Scannapieco, oltre alla ritmica cubana formata da Carlitos Puerto e Hernandez.<br \/>\nluglio 2003 effettua un tour in alcuni importanti festival italiani col vibrafonista Dave Samuels. Nel 2004 viene pubblicato dalla Sinfonica Jazz, (distr. Carisch) un metodo didattico intitolato Quaderno pratico di musica jazz, scritto a quattro mani con Renzo Ruggieri. Il suo brano Foto rubate \u00e8 inserito nel Real Book dei jazzisti italiani edito nel 2006 dalla Nuova Carisch. E\u2019 pianista e arrangiatore (insieme a Ruggieri e Roberto Colombo) del progetto \u201cCanzoni fra le guerre\u201d della cantante Antonella Ruggiero, nel quale vengono rivisitati classici della canzone italiana tra gli anni \u201920 e \u201940. Il repertorio \u00e8 contenuto nel cd \u201clive\u201d della Ruggiero intitolato Souvenir d\u2019Italie, pubblicato nel febbraio 2007 e contenente anche Canzone tra le guerre, brano presentato al 57\u00c2\u00b0 Festival di Sanremo con Paolo al pianoforte.<br \/>\nnel 2007 collabora come pianista e compositore allo spettacolo Serata d\u2019onore con Cavuti e gli attori Michele Placido e Giorgio Albertazzi. Nella stessa estate \u00e8 il pianista dello spettacolo Un uomo in frac \u2013 Concerto tributo a Domenico Modugno (con produzione del DVD) andato in onda su RAIUNO il 13 luglio con la partecipazione di artisti quali: Giancarlo Giannini, Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Simone Cristicchi, Neffa, Morgan, Raiz, Dolcenera, Gigliola Cinquetti. Hanno parlato di lui: Il Corriere della Sera, Il Sole 24 ore, Liberazione, Musica Jazz, Famiglia Cristiana, Jazzit, Audio Review, Musica &#038; Dischi, Guitar Club, L\u2019Unit\u00e0\u00a0 \u2013 Diario della settimana, Fare Musica, All About Jazz, Jazzitalia, Il Manifesto, Il Secolo XIX\u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\ndocente di jazz presso il Conservatorio \u201cF. Morlacchi\u201d di Perugia.<\/p>\n<p>DOMENICA 20 LUGLIO 2008 DALLE ORE 21.00 PERCORSI ENOGASTRONOMICI A CURA DI ALESSANDRO PAVANI (AREA ENOGRASTONOMICA);<br \/>\nAREA MUSICA\tFOUR SEASONS MELODIES<br \/>\nPAOLO PANICONI (piano) diplomatosi brillantemente in pianoforte e in Jazz presso il Conservatorio \u201cA.Casella\u201d di L\u2019Aquila, ha frequentato sette anni di Composizione sotto la guida del M\u00c2\u00b0A.Cusatelli.Frequenta il I anno di Didattica della Musica presso il Conservatorio di Musica \u201cSanta Cecilia\u201ddi Roma.<br \/>\nSi \u00e8 perfezionato in arrangiamento jazz con il M\u00c2\u00b0 Pierpaolo Principato e ha frequentato il corso di pianoforte jazz ed arrangiamento per Big Band con il M\u00c2\u00b0 Riccardo Biseo presso il Saint Louis Music Center di Roma. Ha registrato per il canale satellitare RAISAT e successivamente ha frequentato il corso per Arrangiatori e Direttori d\u2019orchestra tenuto dal M\u00c2\u00b0 Peppe Vessicchio e Bruno Sartori. Ha realizzato arrangiamenti per concerti tenutisi presso l\u2019Auditorium Parco della Musica di Roma e presso l\u2019Auditorium Pio XII di Via della Conciliazione. E\u2019 autore di brani per orchestra eseguiti in concerti pubblici. Ha realizzato musiche per numerosi CD e DVD prodotti da enti pubblici e privati e per programmi televisivi. Tra la produzione musicale si ricorda: \u201cAve Maria\u201d per Soprano ed Orchestra d\u2019archi, \u201cAve Verum\u201d per Soprano, Flauto, Oboe ed Orchestra d\u2019archi, \u201cUbi Minor\u201d per Flauto, Oboe ed Orchestra d\u2019archi, \u201cFor You\u201dper quintetto di sassofoni, \u201cEssenza\u201d per quintetto d\u2019archi, tutti eseguiti in pubblici concerti. Si esibisce come pianista solista e in formazioni cameristiche riscuotendo sempre un consenso sincero da parte di critica e pubblico. Un repertorio costruito da brani italiani, importanti, rivisitati e riarrangiati in chiave jazz,<br \/>\nPERLA BROWN (voce) cantante italiana, nata a Taranto, ha iniziato canto, seguendo corsi specifici sulla voce e la sua modulazione in campo jazz, ha collaborato con diversi musicisti, tra i quali WESS JOHNSON, ha inciso 2 singoli, MAI e MISTERO, per l\u2019etichetta indipendente NEW STREET RECORDS, pubblicati nel 2003 all\u2019interno dell\u2019album di Pete Houseman \u201cTHE DREAM\u201d Si esibisce con diversi gruppi italiani, ed esegue un repertorio classico italiano e anglosassone rivisitato in chiave jazz,<br \/>\nANGELO CASCARANO (chitarra e voce) (componente GNOMETTO BAND) E ALESSANDRO VEDOVINI (basso) (componente GNOMETTO BAND).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I festivals dedicati alla Musica, secondo recenti sondaggi, rappresentano una delle motivazioni pi\u00f9 forti che concorrono nel determinare la scelta del luogo e del tipo di vacanza da parte degli giovani e non solo. 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