{"id":2193,"date":"2026-04-24T21:31:14","date_gmt":"2026-04-24T19:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/?p=2193"},"modified":"2026-04-24T21:31:14","modified_gmt":"2026-04-24T19:31:14","slug":"languages-nicolo-faraglia-e-la-chitarra-come-spazio-di-linguaggi-in-movimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/?p=2193","title":{"rendered":"\u201cLanguages\u201d, Nicol\u00f2 Faraglia e la chitarra come spazio di linguaggi in movimento"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rieti si prepara ad accogliere un appuntamento musicale di particolare intensit\u00e0\u00a0: sabato 25 aprile, alle ore 21:00, la <strong>Chiesa di San Rufo<\/strong> far\u00e0\u00a0 da cornice al concerto di <strong>Nicol\u00f2 Francesco Faraglia<\/strong>, che presenter\u00e0\u00a0 dal vivo il suo nuovo album <em>\u201cLanguages\u201d<\/em>, pubblicato il 22 aprile per l\u2019etichetta Fonterossa Records.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta di un semplice concerto, ma di un\u2019esperienza di ascolto che attraversa confini e linguaggi. <em>\u201cLanguages\u201d<\/em> \u00e8 infatti un lavoro per chitarra elettrica sola che costruisce un dialogo tra tradizioni musicali differenti, mettendo in relazione scrittura e improvvisazione, memoria e contemporaneit\u00e0\u00a0. Un progetto che rifugge etichette rigide e si muove con naturalezza tra musica colta del Novecento, suggestioni tradizionali e ricerca sonora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contesto raccolto della Chiesa di San Rufo, il suono della chitarra elettrica assume una dimensione quasi narrativa: ogni brano si sviluppa come un racconto, in cui il timbro diventa elemento centrale e il silenzio parte integrante della composizione. L\u2019ascoltatore viene cos\u00ec guidato in un percorso che privilegia l\u2019attenzione, l\u2019immersione e una fruizione lontana dalle dinamiche pi\u00f9 convenzionali del concerto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il disco, composto prevalentemente da brani originali, include anche <em>Hicaz Saz Semai<\/em>, appartenente alla tradizione classica ottomana, a testimonianza di una ricerca che guarda oltre i confini geografici e culturali. Una scelta che rafforza l\u2019idea di \u201clinguaggi\u201d come pluralit\u00e0\u00a0 di espressioni, unite in un\u2019unica visione artistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo nuovo lavoro, Faraglia conferma un percorso coerente e in continua evoluzione, in cui la chitarra diventa strumento di esplorazione e di sintesi tra mondi sonori diversi. Il concerto di Rieti rappresenta la prima occasione per ascoltare dal vivo questo progetto, destinato a proseguire il suo cammino anche in altre citt\u00e0\u00a0 italiane ed europee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 una linea sottile, ma sempre pi\u00f9 necessaria, che separa la musica come intrattenimento dalla musica come ricerca. Nicol\u00f2 Francesco Faraglia si colloca con decisione in questo secondo territorio, e lo conferma con <em>\u201cLanguages\u201d<\/em>, il nuovo lavoro per chitarra elettrica sola che verr\u00e0\u00a0 presentato dal vivo il 25 aprile nella Chiesa di San Rufo a Rieti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 che un album, <em>\u201cLanguages\u201d<\/em> \u00e8 un dispositivo aperto, un campo di forze in cui convivono scrittura e improvvisazione, memoria e tensione contemporanea. Faraglia evita qualsiasi forma di comfort stilistico: la sua chitarra non cerca mai l\u2019effetto, ma costruisce un discorso. \u00e0\u02c6 un linguaggio che si sviluppa per stratificazioni, dove ogni suono sembra interrogare il successivo, in un continuo processo di ridefinizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elemento pi\u00f9 interessante del progetto risiede proprio nella sua natura \u201ctrans-genre\u201d. Non c\u2019\u00e8 un\u2019appartenenza dichiarata, ma piuttosto un attraversamento consapevole: echi della musica del Novecento, aperture verso la tradizione, gesti improvvisativi che sfuggono a qualsiasi codificazione. In questo senso, il titolo <em>\u201cLanguages\u201d<\/em> non \u00e8 solo evocativo, ma programmatico: il plurale diventa cifra estetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal vivo, questo approccio trova una dimensione ancora pi\u00f9 compiuta. La scelta della Chiesa di San Rufo non \u00e8 casuale: lo spazio acustico diventa parte integrante della performance, amplificando la relazione tra suono e silenzio. Qui la chitarra elettrica si spoglia di ogni sovrastruttura \u201celettrica\u201d in senso convenzionale e si trasforma in strumento di risonanza, capace di dialogare con l\u2019ambiente e con l\u2019ascolto del pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza di <em>Hicaz Saz Semai<\/em>, unico brano non originale, introduce un ulteriore livello di lettura: non come citazione esotica, ma come apertura reale verso un\u2019altra tradizione, integrata in un discorso che rimane coerente e unitario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con <em>\u201cLanguages\u201d<\/em>, Faraglia non propone semplicemente nuova musica, ma un modo diverso di ascoltarla. E in un tempo in cui tutto tende alla semplificazione, questa scelta assume un valore quasi politico: restituire complessit\u00e0\u00a0, restituire attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concerto del 25 aprile si configura cos\u00ec non solo come presentazione discografica, ma come esperienza critica dell\u2019ascolto. Un invito a entrare nella musica, pi\u00f9 che a consumarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019appuntamento \u00e8 dunque per sabato 25 aprile alle ore 21:00, con ingresso libero, per un evento che invita a vivere la musica come esperienza profonda e condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione Riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rieti si prepara ad accogliere un appuntamento musicale di particolare intensit\u00e0\u00a0: sabato 25 aprile, alle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2194,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[19,16,1],"tags":[1624,1625,1366,1614,1623,1434,1619,1612,1368,1186,1620,1617,1628,1631,1611,1616,1630,1199,1613,1443,1618,1632,1463,1622,1610,1621,1629,1626,1627,1615],"class_list":["post-2193","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chi-siamo","category-le-menti-musicali","category-news","tag-arteesuono","tag-ascoltoconsapevole","tag-chiesasanrufo-2","tag-chitarraelettrica","tag-concertiitalia","tag-concertorieti","tag-contemporarymusic","tag-culturarieti-2","tag-eventiculturali-2","tag-eventirieti-2","tag-fonterossarecords","tag-impromusic","tag-improvvisazione","tag-ingressolibero","tag-languagesalbum","tag-livemusicitalia","tag-liveperformance","tag-musicacolta","tag-musicacontemporanea","tag-musicadalvivo-2","tag-musicasperimentale","tag-musicexperience-2","tag-musicistiitaliani","tag-musicrelease2026","tag-nicolofrancescofaraglia","tag-nuovialbum","tag-postmodernmusic","tag-ricercamusicale","tag-scenaindipendente","tag-sologuitar"],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/25-aprile-2026_concerto.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2193"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2193\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2195,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2193\/revisions\/2195"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.musikologiamo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}